LaChance Ballet › Insegnanti › Dario Lupinacci
Dario Lupinacci
COMPETENZE
Creazione coreografica e sviluppo di concept artistici
Improvvisazione come pratica compositiva
Ricerca e sperimentazione sul linguaggio del corpo
Composizione scenica e strutturazione del movimento nello spazio
Contaminazione tra stili e linguaggi performativi
Direzione artistica e sviluppo di visioni progettuali
Capacità di tradurre idee astratte in narrazione fisica
Sviluppo di format performativi innovativi
(es. battle 1vs1)
Lavoro creativo con performer e gestione del processo collettivo
Integrazione tra gesto, spazio e identità visiva
FORMAZIONE
Italia & Estero
Formazione in danza contemporanea
Percorso formativo sviluppato all’interno di compagnie europee di danza contemporanea, con approfondimento del
linguaggio coreografico e della ricerca sul movimento.
ESPERIENZE PROFESSIONALI
Artista della danza contemporanea, coreografo e direttore artistico, sviluppa il proprio percorso tra Italia ed Europa, costruendo una ricerca profondamente radicata nel linguaggio del corpo e nella sua trasformazione.
La sua formazione e la sua identità artistica si definiscono all’interno di compagnie di danza contemporanea tra Austria, Rotterdam e Amsterdam, dove prende parte a riallestimenti di opere di maestri come William Forsythe, Mats Ek e Jiří Kylián.
In questi contesti assimila una visione europea della danza, che diventa matrice del suo pensiero coreografico: un movimento che si genera dall’ urgenza, dalla relazione e dalla continua ridefinizione dello spazio scenico.
Parallelamente, il confronto diretto con interpreti iconici come Luciana Savignano e Maria Grazia Galante rafforza una dimensione performativa capace di coniugare rigore e presenza scenica, tecnica e intensità emotiva.
Nel corso di oltre trent’anni di carriera attraversa contesti eterogenei dal teatro alla televisione, dal musical alla scena live, costruendo un esperienza trasversale che alimenta una visione autoriale sempre più definita.
Il suo lavoro si sviluppa oggi nella creazione di concept coreografici e nella direzione artistica, dove il movimento diventa strumento di narrazione, struttura e identità.
La sua ricerca si concentra sull’improvvisazione come pratica compositiva e sulla contaminazione tra stili, generando un linguaggio personale, dinamico e in continua evoluzione.
Un linguaggio che supera i confini formali della danza per aprirsi a una dimensione più ampia, dove gesto, spazio e visione si intrecciano in un unico processo creativo.
È fondatore di Circle Italy, piattaforma internazionale dedicata alla danza contemporanea e all’improvvisazione, che attraverso il formato battle 1vs1 ridefinisce le modalità di incontro, confronto e creazione nella scena coreutica contemporanea.



